Nello scorso Consiglio Comunale del 19.2.2010, il Consiglio Comunale con i voti favorevoli dei soli Consiglieri del gruppo Progetto Osnago ( noi abbiamo votato contro) ha approvato il Regolamento Comunale per l’istituzione del Registro delle DAT.
All’inizio del dibattito è sorta una pregiudiziale in quanto tale argomento non figurava discusso nella apposita Commissione Consiliare dei Regolamenti: il tema era indicato tra gli argomenti all’ordine del giorno della Commissione stessa ma non dibattuto in quanto rinviato ad altra sede.
Per dirimere la questione il nostro Capogruppo ha proposto di ritirare l’argomento dall’ordine del giorno in quanto non essendoci nessuna premura ( l’istituzione del Registro non è ancora previsto da alcuna Legge) e nessuna scadenza si sarebbe potuto, con buona pace di tutti, investire nuovamente del tema la apposita Commissione e riportarlo in discussione al prossimo consiglio Comunale.
La Maggioranza ha insistito per l’approvazione immediata provocando di conseguenza le dimissioni seduta stante del Consigliere Maggi Angelo dalla Presidenza della Commissione per ovvia protesta a stigmatizzare la protervia dell’Amministrazione.
Il mattino seguente abbiamo capito tutti il perche’: Il quotidiano “IL GIORNO” era già in edicola con fotografia del Sindaco e titolo in grassetto a sbandierare l’approvazione del Regolamento come PRIMO COMUNE della Provincia di Lecco.
Ovvio che l’articolo del ” Il Giorno” sia stato “già confezionato” qualche giorno prima in quanto la sera dell’approvazione di giornalisti del quotidiano in Consiglio Comunale non ce n’erano e la seduta stessa si è protratta ben oltre i tempi utili per l’inserimento dell’articolo il giorno seguente.
INSOMMA ERA TUTTO PREVISTO PER CONSEGUIRE UN RISULTATO D’IMMAGINE.
Per rinfrescare a tutti Voi i temi legati a quest’argomento, pubblico la dichiarazione di voto rilasciata nella seduta Consigliare del 27 Novembre 2009 in occasione della votazione sull’ODG che impegnava il Sindaco e Giunta a procedere alla approvazione di un Regolamento Comunale Telematico per l e DAT (Dichiarazioni anticipate di Trattamento)
““MOZIONE PER L’ISTITUZIONE DEL REGISTRO TELEMATICO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO SANITARIO (TESTAMENTO BIOLOGICO)”
LA Mozione esaminata nel Consiglio Comunale del 27.11.2009 è una fuga in avanti su un tema “sensibile” che richiede di essere discusso nelle sedi appropriate e con pacatezza.
Con l’ordine del Giorno proposto dal Sindaco Strina viene presentato come un nuovo strumento a servizio dei cittadini Il cosiddetto “ Registro Telematico delle D.A.T. Dichiarazioni Anticipate di Testamento ” in una versione Comunale . Purtroppo altro non è che l’ennesima battaglia portata avanti dal fronte laicista che muove dalla grande visibilità che ebbe alcuni mesi fa il tema del “fine vita” legato alla figura della scomparsa Eluana Englaro.
Sull’argomento è in corso al Parlamento l’esame di una proposta di Legge che comprende anche le cosiddette “D.A.T.” dichiarazioni anticipate di Testamento la cui discussione è calendarizzata per il prossimo mese di Dicembre e buon senso vorrebbe che si attendesse il varo della Legge specifica senza fughe in avanti inutili e solo propagandistiche.
Infatti il Consiglio Comunale non ha competenza sul tema dei “Diritti Fondamentali della Persona” eppertanto ogni Deliberazione conseguente è nulla in quanto riservata al Parlamento ai sensi dell’art. 117 della Costituzione.
Nello specifico, senza voler togliere lavoro ai profondi conoscitori del Diritto, l’argomento delle “DAT” non può risolversi con l’istituzione di un semplice registro a livello Comunale per dimostrare che essa c’è, ma occorre stabilire come rendere la D.A.T. ancora attuale nel momento in cui si manifesta la situazione reale di malattia in cui dovrebbe essere applicata.
Nei Paesi dove gia esiste un Legge in proposito, accade che queste Dichiarazioni vengano modificata ed aggiornata piu’ volte in quanto la persona può cambiare orientamento e d’altro canto anche le terapie evolversi .
Occorre inoltre rispondere alle seguenti domande:
- quali dichiarazioni deve contenere,
- su quali aspetti delle terapie deve valere
- come renderla accessibile e chi deve farla rispettare, forse gli Amministratori Comunali? (problema del fiduciario).
Vi è anche un aspetto etico importante dove la DAT orientandosi a normare il “fine vita” con l’esclusione di trattamenti che la possano allungare in forma artificiale, apre una pericolosa porta verso l’eutanasia che deriva dal ribaltamento del concetto di rispetto assoluto della vita che diventa un valore relativo: la vita viene considerata come non piu’ degna di essere vissuta in questa condizioni e quindi si passa in breve al concetto di “degna morte” relativizzando il valore stesso della Vita .
Molti altri aspetti sono da considerare intorno a questo argomento al quale è bene avvicinarsi non prima che il Parlamento – unico Organo dello Stato che può Legiferare – si sia pronunciato sulla proposta di Legge in esame. Per quanto sopra espresso votiamo contro all’Ordine del Giorno proposto dal Sindaco.
PDL- Lega per Osnago
Il Capogruppo Claudio Brambilla


