Archivio di febbraio, 2010

TESTAMENTO BIOLOGICO o D.A.T. Dichiarazioni Anticipate di Trattamento

domenica, febbraio 28th, 2010

Nello   scorso Consiglio Comunale del 19.2.2010,  il Consiglio Comunale   con i voti  favorevoli dei soli Consiglieri del gruppo Progetto Osnago (  noi abbiamo votato contro)   ha approvato il Regolamento Comunale per l’istituzione del Registro delle DAT.

All’inizio del dibattito  è sorta una pregiudiziale in quanto tale argomento non figurava discusso  nella apposita  Commissione Consiliare dei Regolamenti:  il tema era indicato tra  gli argomenti all’ordine del giorno   della Commissione stessa  ma non dibattuto in quanto rinviato  ad altra sede.

Per  dirimere la questione il nostro   Capogruppo  ha proposto di ritirare l’argomento   dall’ordine del giorno  in quanto non essendoci nessuna premura (  l’istituzione del Registro non è ancora previsto da alcuna Legge) e nessuna scadenza si sarebbe potuto,   con buona pace di tutti,  investire nuovamente del tema  la  apposita Commissione e riportarlo     in discussione    al prossimo consiglio Comunale.

La Maggioranza  ha insistito per l’approvazione immediata provocando di conseguenza  le dimissioni   seduta stante del Consigliere Maggi Angelo dalla Presidenza della Commissione  per ovvia protesta a stigmatizzare la protervia    dell’Amministrazione.

Il   mattino seguente abbiamo capito tutti il perche’: Il quotidiano “IL GIORNO”  era già in edicola con fotografia del Sindaco e titolo in grassetto a sbandierare l’approvazione del Regolamento come PRIMO COMUNE della  Provincia di Lecco.

Ovvio che l’articolo del  ” Il Giorno”    sia   stato   “già confezionato”   qualche giorno prima in quanto  la sera dell’approvazione    di giornalisti del quotidiano  in Consiglio Comunale   non ce n’erano e   la seduta stessa   si è protratta ben oltre i tempi utili per l’inserimento dell’articolo   il giorno seguente.

INSOMMA   ERA TUTTO PREVISTO PER   CONSEGUIRE  UN RISULTATO D’IMMAGINE.

Per rinfrescare a tutti Voi i temi legati a quest’argomento,  pubblico la dichiarazione di voto  rilasciata  nella seduta Consigliare del   27 Novembre 2009  in occasione della  votazione sull’ODG   che   impegnava il Sindaco e Giunta    a procedere   alla approvazione di un Regolamento Comunale Telematico per l e  DAT (Dichiarazioni   anticipate di Trattamento)

““MOZIONE PER L’ISTITUZIONE DEL REGISTRO TELEMATICO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO SANITARIO (TESTAMENTO BIOLOGICO)”

LA Mozione     esaminata    nel Consiglio Comunale del 27.11.2009 è  una fuga in avanti  su  un  tema “sensibile”  che richiede di essere discusso nelle sedi  appropriate e con pacatezza.

Con l’ordine del Giorno proposto dal Sindaco Strina viene presentato come  un  nuovo  strumento a servizio dei cittadini Il  cosiddetto “ Registro Telematico  delle D.A.T. Dichiarazioni Anticipate di Testamento ”  in una versione Comunale .  Purtroppo   altro non è  che l’ennesima  battaglia   portata avanti dal   fronte laicista che muove   dalla  grande visibilità che ebbe alcuni mesi fa  il tema del “fine vita”  legato alla figura della scomparsa Eluana Englaro.

Sull’argomento è in corso al Parlamento l’esame di una proposta di Legge   che comprende  anche le cosiddette “D.A.T.” dichiarazioni anticipate di Testamento    la cui discussione è calendarizzata  per il prossimo mese di Dicembre e buon senso vorrebbe  che si attendesse il varo della Legge specifica senza fughe in avanti inutili e solo propagandistiche.

Infatti il Consiglio Comunale   non ha competenza sul tema  dei “Diritti  Fondamentali della Persona” eppertanto ogni Deliberazione conseguente è nulla in quanto riservata al Parlamento ai sensi dell’art. 117 della Costituzione.

Nello specifico, senza voler  togliere lavoro ai profondi conoscitori del Diritto,    l’argomento delle “DAT” non può risolversi   con l’istituzione di un semplice registro  a livello Comunale  per dimostrare che essa c’è,  ma occorre   stabilire come rendere la  D.A.T. ancora attuale   nel momento in cui  si manifesta la situazione reale di malattia  in cui dovrebbe essere applicata.

Nei Paesi dove gia esiste un Legge in proposito,  accade che queste Dichiarazioni vengano  modificata ed aggiornata piu’ volte in quanto la persona può cambiare orientamento e d’altro canto anche le terapie evolversi .

Occorre inoltre rispondere alle seguenti domande:

  • quali dichiarazioni deve contenere,
  • su quali aspetti delle terapie deve valere
  • come renderla accessibile e chi deve farla rispettare, forse gli Amministratori Comunali? (problema del fiduciario).

Vi è anche un aspetto etico importante  dove la DAT  orientandosi a normare  il “fine vita” con l’esclusione di trattamenti che la possano  allungare in forma artificiale,    apre una pericolosa  porta   verso l’eutanasia che deriva   dal ribaltamento del concetto  di  rispetto assoluto della vita  che diventa  un valore relativo:  la vita viene considerata come non piu’ degna di essere vissuta in questa condizioni e quindi  si passa in breve   al concetto di “degna morte”   relativizzando il valore stesso della Vita .

Molti altri aspetti sono da considerare intorno a questo argomento al quale è bene avvicinarsi non prima che il Parlamento – unico Organo dello Stato che può Legiferare – si  sia pronunciato  sulla proposta di Legge in esame. Per quanto sopra espresso votiamo contro all’Ordine del Giorno  proposto dal Sindaco.

PDL- Lega  per Osnago

Il Capogruppo Claudio Brambilla

MADIGAN’S, le intenzioni……………….. sembrano buone.

sabato, febbraio 20th, 2010

Nel Consiglio Comunale di ieri Venerdi  12 Febbraio 2010   due erano gli argomenti  attesi:

  • L’Ordine   del Giorno   sugli  accessi all’area ex Madigan’s   e   viabilità   via delle  Marasche presentato dal Consigliere Indipendente  Arlati Francesco  ma condiviso e  sottoscritto anche da  nostro Gruppo Politico;
  • la presentazione del Regolamento per le Dichiarazioni  Anticipate di Trattamento (DAT)   argomento meglio conosciuto come Testamento biologico  che è stato approvato  dal Consiglio a Maggioranza   con i nostri voti   ASSOLUTAMENTE   contrari  per le motivazioni già ampiamente spiegate nel precedente Consiglio Comunale di  Novembre. (vedi in altra parte di questo sito).

MADIGAN’S

Il  Consigliere     Arlati  Francesco ha dato lettura dell’Ordine del giorno proposto  e  lo ha  illustrato    anche con la proiezione di  alcune “slide”  tra cui un progetto di ampia massima    con l’indicazione del tracciato proposto  per realizzare l’accesso  agli esercizi commerciali   sorti sull’area ex Madigan’s  in tutta sicurezza.

L’idea  sviluppata  nel corso  di   una  serie   di incontri tra i rappresentati  dei residenti della zona Marasche  e tra i Consiglieri di Minoranza,   risolve   il problema     dell’accesso  in sicurezza ai nuovi negozi    e di riportare maggiore vivibilità  sulla Via delle Marasche. La viabilità di accesso  partirà  direttamente dalla rotonde del Belvedere   correndo  in fregio alla   provinciale 342dir ma restando da questa nettamente separata.

La soluzione proposta prevede una diversa collocazione  della   pista ciclopedonale   che, per chi viene dal centro Paese, proseguirà diritta subito dopo il tunnel di attraversamento anzichè piegare a destra come è attualmente.

Con questo accorgimento e   la realizzazione di un prolungamento del tunnel di 2/3 metri, si crea lo spazio per il controviale di accesso e   per un’area  a verde piantumato che fungerà da barriera filtro antirumore e di  sicurezza.

A parziale  modifica   del nostro  ODG  è stato presentato un emendamento a firma  dl Sindaco che elimina o modifica  alcune diciture della nostra  proposta e precisa       che   l’Input   alla Provincia per l’inserimento della rotonda Belvedere   nel piano triennale delle opere è avvenuto per  iniziativa  dell’Amministrazione   di  Osnago.

Ancora l’emendamento precisa che gli oneri di attuazione  del  controviale di accesso e delle opere relative saranno interamente  posti a carico  della    parte Lottizzante (TN Building’s).

In chiusura dell’ampio dibattito apertosi, presente anche un folto numero di cittadini residenti  nella zona, ho chiesto la parola   per   avere  le seguenti conferme dal Sindaco:

a)      Intanto ch si apprezzi la novità importante che per la prima volata la Minoranza sempre tacciata di criticare senza mai proporre,  stavolta  fa una proposta  suffragata da incontri con le parti interessate (Provincia di Lecco nella persona dell’Ass. Simonetti e Comitato Marasche)  nonché   da una rappresentazione grafica  del progetto, da utilizzare   come base per inviare alla Provincia le istanze del Comune di Osnago al riguardo della sistemazione della rotonda Belvedere ed accesso area ex Madigan’s;

b)      Avere conferma che dopo il voto unanime del Consiglio Comunale sull’Ordine del Giorno emendato con le proposte del Sindaco, alla Provincia  vada la soluzione prospettata da noi e dal Comitato delle Marasche  e che il Comune si impegni fattivamente  a sostenerla;

c)       Che  a fianco dello stanziamento   fondi  già   assicurato dalla Provincia (nell’ordine di € 350.000) ed allo stanziamento  dovuto dal soggetto economico che sta realizzando l’intervento (TN Building’s)   ci sia anche la disponibilità del Comune a versare una quota parte per assicurare  il buon esito dll’iniiziativa, tanto piu’    che  a fronte  del  fabbricato    appena inaugurato, il Comune ha introitato a titolo di oneri di urbanizzazione almeno  150.000  non investiti in questo comparto.

La replica del Sindaco  Strina e ribadita anche dall’intervento del Capogruppo di Progetto Osnago Paolo Brivio  è stata sì  di conferma al sostegno di questa soluzione con un distinguo  un po’ troppo marcato  sul fatto che  le soluzioni Tecniche non competono al Consiglio ma appunto ai Tecnici.

Su questo punto   è meglio essere chiari:   L A   POLITICA  DA’ GLI INDIRIZZI  ED I TECNICI   TROVANO LA SOLUZIONE !!

L’ordine del giorno è stato approvato con voto unanime dell’intero Consiglio Comunale.

La vicenda è stata  dibattuta  mediante presentazione di   interpellanza in data   14.09.2009    e mediante l’odierna presentazione di specifico ODG,    continueremo a   seguirla da  vicino   per favorirne la risoluzione nei migliore dei modi.

Claudio  Brambilla

Proposte per viabilità di accesso Area ex Madigan’s

mercoledì, febbraio 10th, 2010

Il  nostro gruppo politico Consiliare ha condiviso e sostenuto l’inizitiva promossa dal Consigliere indipendente Arlati Francesco    di  inserire    nell’ordine del giorno del  prossimo Consiglio Comunale la  discussione   della  proposta  di nuova viabilità      maturata   all’interno    del Comitato  appositamente creatosi per  denunciare  i disagi  a cui  è soggetta la popolazione residente nel quartiere che gravita su via delle Marasche.

Già all’interno della interpellanza  presentata   lo scorso 10 Settembre 2009     su nostra iniziativa,  erano ben evidenziati i gravi problemi di viabilità e vivibilità  che   si sarebbero riversati sugli abitanti di   via delle  Marasche a seguito  dell’apertura del nuovo centro commerciale  senza il contestuale realizzo  del   controviale di accesso   dalla rotonda del Belvedere.

Un   promotore del Comitato residente in via Marasche  ci ha trasmesso i risultati della rilevazione del traffico su detta Via  effettuata     il giorno Sabato 16 Gennaio 2010.

Dalle 15,42  alle 16,42   ci sono stati  480 passaggi di veicoli   diretti al Dechatlon ed ai negozi limitrofi!

Nel corso  del Consiglio Comunale verrà proiettata la “slide” con il disegno di massima che  si prefigge lo scopo di offrire alla attuale Giunta  una base per giungere   ad un   equo compromesso tra viabilità di accesso  in sicurezza  al nuovo comparto e tranquillità dei Residenti.

ORDINE DEL GIORNO RELATIVO ALLA RIQUALIFICAZIONE DELLA ROTONDA BELVEDERE E
ALL’AMBITO DI TRASFORMAZIONE 15 EX‐MADIGAN’S

IL CONSIGLIO COMUNALE
premesso che
• da oltre otto mesi i cittadini della zona Marasche, costituiti in comitato, si sono mobilitatied attivati per cercare una soluzione definitiva e condivisa per risolvere il problema viabilistico della suddetta zona, fortemente pregiudicata dal traffico commerciale;
• l’attuale Amministrazione Provinciale ha inserito nel programma delle opere pubbliche 2010‐2012, per l’anno 2011, l’intervento di riqualificazione dell’incrocio Belvedere,chiedendo all’Amministrazione Comunale di co‐finanziare l’opera; essa è inoltre non ostativa circa l’eventuale ipotesi di chiusura degli accessi commerciali su via delle Marasche (Decathlon ed Ex‐Madigan’s), essendo questa una mera strada comunale, come dichiarato dall’Assessore Stefano Simonetti e dal responsabile della viabilità provinciale Ing. Valsecchi;

Preso atto che
• in data 27 Ottobre 2009 TN Buildings ha presentato il piano attuativo (art.14 L.R. 12/2005) relativo all’Ambito di trasformazione n.15 – Località Marasche, in attuazione del PGT vigente (prot. 13805);
• è intenzione dell’Amministrazione Comunale realizzare in scomputo oneri un controviale di solo accesso all’area commerciale Ex‐Madigan’s e Decathlon, con uscita diretta sulla SP‐342 dir. per mettere in sicurezza l’accesso all’area commerciale (prot. 12958);

• su precise indicazioni dell’Amministrazione Comunale è stato inserito nel progetto di piano, dal lottizzante TN Buildings, il dettaglio del controviale di accesso all’area commerciale (prot. 13805);
• l’Amministrazione Comunale non ha mosso osservazioni in merito all’inquadramento e al dettaglio del controviale, se non riguardo alla larghezza dello stesso (prot. 14928);
• il PUT adottato dall’Amministrazione Comunale il 3 Ottobre 2008 prevede uno schema per il riordino del PL Marasche, in particolare il declassamento di via delle Marasche a strada residenziale;
• questa linea di intenti viene ulteriormente confermata dal PGT che definisce più nel dettaglio la controstrada di accesso ed il ruolo da conferire a via delle Marasche: “Le caratteristiche geometriche ed il ruolo da conferire all’accesso da via delle Marasche che in ogni caso dovrà essere considerata una pista ciclopedonale e comunque una viabilità di servizio, al fine di salvaguardare le abitazioni presenti; la realizzazione di dettaglio del controviale sul lato est della SP342 dir a servizio delle attività già esistenti e di quelle di nuovo insediamento la cui realizzazione è comunque obbligatoria” ; “ (…) a protezione degli insediamenti residenziali retrostanti dovranno essere previsti idonei accorgimenti per ridurre il più possibile l’inquinamento acustico e dovranno essere realizzate opportune fasce di protezione ambientale e paesistica”;

Considerato altresì che
• gli accessi commerciali su via delle Marasche sono pregiudizievoli sia per i residenti della zona che per i fruitori delle attività commerciali stesse, ed il traffico di accesso/uscita è notevolmente aumentato negli ultimi cinque mesi, in seguito all’apertura di quattro nuovi esercizi commerciali;
• i residenti hanno subito disagi per le soste abusive dei fruitori delle attività commerciali, con addirittura auto parcheggiate in prossimità degli accessi alle abitazioni (vd. documentazione fotografica allegata);

Impegna la Giunta ed il Sindaco
• a considerare e studiare – ricordandosi che l’Amministrazione Provinciale ha finanziato l’opera di riqualificazione dell’incrocio Belvedere – la proposta di risistemazione della viabilità di cui gli allegati n° 1, 2, 3, nata dal confronto delle idee dei residenti, al fine di
risolvere i problemi di cui i precedenti punti ed articolata come segue:
o mantenere l’idea del controviale come da progetto di piano attuativo (prot.13805);
o realizzare una uscita (a senso unico) che parta dal parcheggio Decathlon e termini
sulla progettanda rotonda Belvedere (tratto rosa sugli allegati 1 e 2);
o continuare verso la zona Marasche il tunnel del sottopasso per circa 2/3 metri, in modo che la strada di uscita sia realizzabile; o fare in modo che tale uscita sia accessibile sia dai fruitori del Decathlon che da quelli del comparto ex‐Madigan’s, collegando funzionalmente i due parcheggi ed autorizzando il c.d. “parco commerciale”, come previsto dal PGT; o permettere ai clienti degli esercizi commerciali l’uscita in sicurezza sulla futura rotonda Belvedere in direzione Milano, Brugarolo e altre direzioni, senza andare sino alla rotonda di Cernusco Lombardone nei pressi dell’Esselunga; o riempire l’attuale pista ciclopedonale (tratto blu sugli allegati 1 e 2) e realizzarla quindi in prossimità dell’attuale marciapiede (tratto giallo sugli allegati 1 e 2) – la lunghezza del percorso e le pendenze non cambiano rispetto alla situazione attuale; o ordinare la chiusura degli accessi commerciali su via delle Marasche, in particolare quello del Decathlon (vedi allegati 1 e 2), che non potrà essere opposta ex 2043 cc; o mantenere gli accessi carico scarico merci su via delle Marasche, come indicato negli allegati 1 e 2; o eseguire la piantumazione (alberi e siepi) al fine di limitare l’inquinamento acustico ed ambientale (segnata in verde);

Dispone inoltre
• l’invio del presente ordine del giorno ed i successivi studi alla Amministrazione Provinciale in tempo utile affinché questa possa prendere in considerazione la proposta ad oggetto in occasione degli studi relativi alla riqualificazione della rotonda Belvedere;

• l’invio, per conoscenza, del presente ordine del giorno agli esercenti operanti nell’area in considerazione ed al lottizzante dell’ambito di trasformazione n°15, TN Buildings