Relazione al Bilancio Previsionale 2010
Chi piu’ o chi meno tutti nel corso di quest’anno siamo stati toccati dagli effetti della Grande Crisi Economica che nel volgere di qualche mese da Crisi Finanziaria manifestatasi nell’autunno dello scorso anno con i CRACK delle banche Americane prima ed Europee dopo si è trasformata velocemente nel corso del 2009 in crisi economica causando fatturati delle aziende in calo e riduzione dei consumi.
L’applicazione degli ammortizzatori sociali ne ha ritardato gli effetti occupazionali che però si stanno manifestando intensamente proprio in questi ultimi mesi con un massiccio ricorso alla C.I.G. e numerosi casi coinvolgono anche aziende importanti del nostro Paese alle quali auguriamo di riprendersi presto.
La riduzione del monte ore lavorato o gli effetti della Cassa Integrazione Guadagni si manifestano nella nostra vita quotidiana con una minor disponibilità di contante che obbliga le famiglie a riconsiderare l’ordine di priorità delle spese rinunciando agli acquisti meno urgenti per far fronte alle spese certe, di sostentamento, istruzione, sanitarie, di fornitura di luce, gas, acqua, rate di mutuo, spese condominiali ecc.
Insomma il buon padre di famiglia reagisce tirando la cinghia, stringendo i cordoni della borsa per fare economia che letteralmente significa soddisfare con un numero limitato di risorse il maggior numero di fabbisogni.
Ho ritenuto necessario ed importante questa premessa per richiamare il senso di responsabilità dei nostri Amministratori sull’uso del pubblico denaro che quest’anno ancor più degli anni passati deve essere speso con assoluta moralità. Ogni spesa dovrà rispondere alle seguenti domande:
è necessaria? è utile? Si può differire ad altro momento piu’ felice?
Faccio un solo esempio di spesa immorale: 2.000 euro per il carillon di via John Lennon : non era necessaria, non era utile e si poteva benissimo rimandare.
Quanto sopra al fine di accantonare con altri risparmi del genere un congruo capitale da destinare al soccorso delle fasce di popolazione più debole o più colpita dalla crisi sospendendo o cancellando per un anno l’addizionale Irpef alle famiglie con reddito proveniente da C.I.G. : questo sarebbe un gesto concreto di solidarietà con i meno fortunati.
Per quanto riguarda le cifre del Bilancio desidero sottolineare i seguenti aspetti:
L’equilibrio finanziario come si evince dalla slide proiettata, viene raggiunto utilizzando una parte degli OO.di UU. pari ad euro 107.000 corrispondenti al 32% degli stessi oneri che si prevede incassare nel 2010.
Tuttavia per l’anno in chiusura 2009 con questa modalità sono stati spostati dagli OO.di UU. risorse per euro 562.199 pari al 55% di quanto incassato.
Il riflesso di tale imputazione è da ricercare nella maggiore quantità di mutui che il Comune si vede costretto a richiedere per finanziare le spese di capitale ammontanti ad euro 902.876 nel 2010 e finanziate per € 340.872 d a quel che rimane degli OO.UU. e con € 520.000 di mutui bancari la differenza a pareggio sono contributi regionali e statali.
Le spese correnti nel loro totale sono ammontate nel 2009 ad euro 3.946.838 cresciute del 7,7% rispetto ai 3.665.917 del 2008 (gonfiate per l’apporto straordinario degli OO.di UU. di ben 500.000 euro) e ne viene prevista la ridiscesa ad euro 3.511.335 con un vistoso calo del 11%: obiettivo difficile da mantenere e che andremo a verificare in sede di consuntivo tra un anno!!
Peraltro il nostro Comune mantiene una elevata capacità di ulteriore indebitamento nel senso che per l’anno 2010 l’impegno per il rimborso di interessi passivi previsto in euro 314.110 assorbe il 8,24% dei primi tre capitoli dell’entrata mentre il limite di indebitamento previsto per legge consente di raggiungere il 15% max. Tuttavia occorre tener presente che al momento i tassi passivi sono al minimo storico ma un aumento degli stessi sarebbe un bel guaio.
Mutui in essere al31.12.2007 euro 4.034.862
Mutui in essere al 31.12.2008 euro 6.306.639
Mutui in essere al 31.12.2009 euro 6.417.069
Mutui previsti al 31.12.2010 euro 6.626.854
Rimarchiamo inoltre i seguenti aspetti particolari dei vari programmi di investimento.
PROGRAMMA N.1 MIGLIORAMENTO DELLA ORGANIZZAZIONE E DELLA GESTIONE
Per quanto riguarda il programma in oggetto, facciamo notare che, sempre a scapito delle famiglie, verrà aumentata la TIA (Tassa rifiuti) del 6,7% senza un adeguato miglioramento del servizio e non è stato previsto alcun rimborso dell’IVA sulla stessa.
In relazione agli investimenti sul sistema informatico si auspica che essi possano portare ad una maggiore efficienza degli uffici comunali ed a un incremento degli indici di qualità dei vari processi.
Si fa notare, a tal proposito, che ogni anno si spende una somma considerevole di denaro pubblico per la gestione del sistema qualità secondo la norma ISO 9001:2008 che, purtroppo, non viene però applicata e rimane chiusa in qualche armadio.
E’ quindi utile, a nostro parere, che l’Amministrazione si chieda quali siano i benefici reali che la certificazione del sistema qualità comunale porta in termini di efficienza ed efficacia agli uffici e quindi, indirettamente all’intera popolazione: rapidità nei processi? miglioramento dell’interazione amministrazione/cittadinanza? migliore gestione e quindi risparmio economico?
Se le risposte a queste domande dovessero essere negative, sarebbe utile una revisione degli indici di gestione del sistema se non un ripensamento sulla necessità stessa di una certificazione qualità, peraltro non obbligatoria e nemmeno richiesta.
Passando ai servizi scolastici (mensa e trasporto) si chiede una revisione delle fasce ISEE – troppe a nostro avviso e troppo complicate da applicare - e della suddivisione delle quote di compartecipazione alla spesa per le varie fasce di reddito, a favore di quelle più bisognose (26.000 € di ISEE non possono essere considerati una fascia bisognosa!).
In riferimento all’obiettivo, posto per il 2010, di abbattimento delle barriere architettoniche presenti sul territorio e sui percorsi urbani, la domanda che sorge spontanea, guardando la cifra stanziata (33.312,12€) è: quanti gradini di marciapiedi dobbiamo sistemare? È una spesa necessaria, vista anche la recente apertura di mutui a 5 cifre per il taglio del verde pubblico?
Anno 2012:
- Rileviamo nel bilancio pluriennali che per il 2012 è previsto un interventi di riqualificazione centro storico € 100.000,00 che riteniamo sia indebitamente collocato in questo Programma;
PROGRAMMA N. 2 DIFESA E SICUREZZA DEL CITTADINO
In relazione al presente programma, viste le premesse della relazione di bilancio, ossia la consapevolezza dell’Amministrazione che la sicurezza è percepita dai cittadini come un diritto primario e una componente indispensabile della qualità della vita, e che il Comune di Osnago intende assicurare un livello adeguato di presenza della PL sul territorio ed una attenta vigilanza sui lavori edilizi, ci chiediamo dov’era la PL durante i lavori in area Ex-Madigan’s, ora interrati e quelli dell’area ex Cazzaniga .
Condividiamo la volontà di potenziare i pattugliamenti serali, specialmente nei luoghi di aggregazione. In vista dell’ultimazione del Bosco Urbano e dello spazio sociale in via Matteotti, questa misura è necessaria per garantire una adeguata sicurezza per i cittadini Osnaghesi.
PROGRAMMA N. 3 MIGLIORAMENTO DELL’ISTRUZIONE E DELLE OPPORTUNITA’ CULTURALI, SPORTIVE E RICREATIVE.
In relazione al programma in oggetto, visto che è stata manifestata più volte una insofferenza nei confronti dell’attuale Governo, che continua a diminuire i trasferimenti verso i Comuni, riteniamo che sia opportuno ridefinire le priorità delle spese.
Per esempio, sono realmente necessari i numerosi finanziamenti ad attività teatrali o i patrocini – con stanziamento di contributo economico – a circoli privati o ad associazioni senza fini umanitari o sociali per l’intera comunità? O trovano riscontro solo in una particolare parte politica?
PROGRAMMA N. 4 SVILUPPO E RAZIONALIZZAZIONE DELLA MOBILITA’
In riferimento al programma in oggetto, chiediamo, anche qui, un migliore utilizzo delle risorse a disposizione dell’ente. Il continuo uso di denaro pubblico per realizzare piste ciclopedonali – da un lato iniziativa positiva – non trova però riscontro nella popolazione. La filosofia delle piste ciclopedonali va bene in Olanda (e’ tuta uniformemente piatta, le uniche alture sono i cavalcavia stradali): purtroppo, ad Osnago, ci sono molti pedoni e poche biciclette, e quelle poche che ci sono molto spesso non utilizzano nemmeno le piste ciclopedonali, per pigrizia o scomodità di utilizzo. Le pavimentazioni, infatti, non sono idonee per l’utilizzo – vedi la ciclopista di via Trento o il vialetto in calcestre di recente realizzazione di via Edison – e rendono la vita dei pochi ciclisti davvero dura.
L’incrocio con via Copernico ha effettivamente messo in sicurezza un incrocio pericoloso, tuttavia sarebbe ora opportuna la revisione del senso unico nel tratto finale di via Marconi, non più necessario data la sistemazione dell’accesso sulla provinciale da via Copernico, al fine di evitare gli inutili ed ecologicamente dispendiosi giri che gli automobilisti si trovano costretti a fare oggi.
Richiediamo alcuni parcheggi adiacenti all’ingresso Sud del Cimitero e breve scaletta di raccordo con il sottopasso della Cappelletta mentre seguiamo con molto interesse la recente iniziativa di ritracciare la strada provinciale per Ronco B.no spostando il passaggio livello piu’ a Nord.
PROGRAMMA N. 5 DIFESA DELL’AMBIENTE, GESTIONE DEL TERRITORIO E MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI ABITATIVE
In relazione al programma in oggetto crediamo opportuna la risistemazione degli attuali parchetti comunali, ormai vecchi ed obsoleti ed una maggiore attenzione alla manutenzione degli stessi (taglio del verde, giochi pericolanti e panchine distrutte…) Riprendendola dal nostro Programma Elettorale riproponiamo un parco giochi per ogni quartiere e l’attivazione di un dog park per i nostri amati quadrupedi.
Sul Parco Matteotti ci siamo già abbondantemente confrontati e rinnoviamo tutto il nostro dissenso al riguardo;
Per quanto riguarda l’ Isola ecologica rimarchiamo l’insufficiente orario di apertura all’utenza privata mentre desidereremmo il completamento della fornitura di sacchetti alle famiglie, inserendo anche il sacco bianco per l’indifferenziato. Siamo favorevoli alla incentivazione della riduzione degli shopper.
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PROGRAMMA N. 6 MIGLIORAMENTO SERVIZI ALLA PERSONA E ADEGUAMENTO DELLE STRUTTURE SOCIALI
Il Comune di Osnago ha conferito con deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 del 26.9.2008 la gestione dei servizi alla persona all’Azienda Speciale Consortile Retesalute per il periodo dal 1.1.2009 al 31.12.2013:
Raccomandiamo che ciò non sia occasione per una dequalificazione del servizio particolarmente utile ed apprezzato dalla Popolazione.
Nell’ambito della procedura di affidamento in gestione del bar presso lo Spazio Opera vorremmo che la Giunta definisse in modo chiaro le attività da inserire e presidiare di volta in volta abbiamo sentito dire che il Gestore del Servizio, si occuperà di bambini, di disagio giovani, e di altro. Ma cosa verrà effettivamente realizzato?
Le valutazioni sopra esposte giustificano il nostro voto contrario. Grazie per l’attenzione.
Gruppo Consiliare PDLLEGA per Osnago
Claudio Brambilla



