Archivio di luglio, 2009

Ultimi interventi prima delle Ferie

domenica, luglio 26th, 2009

Ultimi interventi prima delle Ferie

Durante il consiglio Comunale del   24 Luglio 2009   si è dibattuto il tema della ricerca di idrocarburi in Brianza.(vedi sotto il testo della mozione)

OdG No pozzi

Il  consiglio Comunale  con voto unitario ha fatto propri  i timori e le motivazioni contrarie alla ricerca di idrocarburi in Brianza ed ancor piu’ nel Parco del Curone   nel cui perimetro ricade la località Bagaggera indicata dalla societa’     Australiana  “Po’  Valley”   quale  sede ottimale per la trivellazione del pozzo  esplorativo.

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“assemblea pubblica, no a trivelle nel parco. (fonte – Merateonline)”

Le  motivazioni  che  hanno portato il nostro Gruppo Politico a condividere  nella sostanza la mozione che sta girando tra i vari Comuni della Brianza  e che è stata   condivisa con voto unanime anche dal Consiglio Provinciale di Lecco,   sono da ricercarsi   essenzialmente nella  tutela del patrimonio    del Parco del Curone   di cui Osnago fa parte  con una consistente fetta di territorio che è  stata salvaguardata  nella sua destinazione “VERDE”   ancor prima che il Parco del Curone divenisse realta’.

Pur   valutando che il nostro Paese è fortemente dipendente dall’importazioni di petrolio da Paesi terzi,

reputiamo tuttavia  ben poca cosa il vantaggio   che ricaveremmo dallo sfruttamento della risorsa petrolifera in Brianza  rispetto allo svantaggio ambientale, di rischio della salute e di modifica  a lungo termine della destinazione del nostro Territorio   qualora l’iniziativa di “Po Valley” ricevesse via libera.

La  ripresa dei lavori   avverrà in Settembre in quanto è gia’ stata fissata  la data del 25/9  per il prossimo  Consiglio Comunale  il cui ODG non è ancora definito.

Il mese di Settembre  verrà dedicato  alla revisione dei Regolamenti del Consiglio Comunale e delle Consulte così  da  rinnovare anche questi Organismi Consultivi:  si sta  pensando di revisionare   anche lo Statuto  del nostro Comune, ormai vecchiotto,  ma con un percorso differenziato data l’importanza generale del tema.

L’autunno  portera’   presumibilmente ad affrontare il tema  della “ zona Fiera”  che  occorrerà  seguire   con  particolare cura e sensibilità  in quanto   non definito nel recente PGT approvato nel Dicembre 2008

CONSIGLIO COMUNALE DEL 2 LUGLIO

sabato, luglio 4th, 2009

Osnago: segretaria in ritardo di un’ora
PDL-Lega si astengono sulla `Fomas`
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Qualche problema al consiglio comunale di martedì 2 luglio a Osnago: la segretaria , dottoressa Renda, è arrivata con un’ora di ritardo ( alle 22); inizialmente i consiglieri e il sindaco, irritati per l’accaduto, hanno pensato di aspettarla ma poi hanno deciso di iniziare la discussione in maniera informale intorno alle 21.30, visti i complessi temi all’odg, che hanno richiesto molto tempo per essere illustrati e votati.
Argomento principale del consiglio è stata la deroga concessa alla Fomas per la realizzazione di due edifici industriali aventi altezze superiori a quelle previste dal PGT. Nello specifico si è parlato della costruzione di due capannoni nell’ambito del rinnovamento in atto della socieà, che dovranno essere alti rispettivamente di 14 e 22 metri, quando il limite stabilito dal Piano di Governo del Territorio è a 12 metri di altezza. Il complesso punto è stato spiegato dall’assessore all’urbanistica Angelo Tiengo: “ La Fomas ha presentato la richiesta di questa deroga con la necessità di accelerare i tempi per far partire velocemente i lavori, richiedendo inizialmento l’attivazione dello Sportello Unico. Il 2 aprile ci è giunta la domanda ma la Provincia era già in campagna elettorale e ha chiesto di rimandare le decisioni a dopo le elezioni. Sono queste le prime date utili per discuterne. Ci sono state due riunioni della consulta negli scorsi giorni dove i tecnici hanno presentato il progetto e tutte le sue caratteristiche. Si tratta di un capannone per la forgia  e uno per controlli e spedizione, a cavallo fra il territorio di Merate e di Osnago. L’ottica della Fomas è quella di costruire turbine di grandi dimensioni e per questo dovrà porre una pressa di 8500 tonnellate e una batteria di forni da 40-60 tonnellate. Sono così necessari capannoni più alti rispetto ai 12 metri ora concessi dal PGT. In cambio della deroga il comune ha chiesto di presentare uno standard qualitativo aggiuntivo rispettivamente di 116.000 e di 21.000 euro”.
Molte le problematiche sollevate dalla minoranza sul tema, a partire dalla critica mossa da Brambilla a Strina e i suoi di “ Non avere mai parlato per tutta la campagna elettorale di questi atti, depositati in comune dal 2 aprile, e di avere convocato in tutta fretta una consulta il 29 giugno. La seconda consulta è stata convocata proprio su nostra richiesta perché abbiamo voluto presenti i tecnici del progetto per farci spiegare tutte le problematiche che l’ampliamento della Fomas potrebbe causare. Sembra che possiamo stare abbastanza tranquilli ma il vostro comportamento non è stato dei migliori”.

I tecnici hanno infatti rassicurato Osnago su diverse questioni: i macchinari produrranno inquinamento acustico minore rispetto a quanto avvenga ora. “ Vogliono ridurre al minimo il rumore in modo da permettere agli stessi operai di non dovere portare per forza le cuffie protettive, viste le già difficili condizioni di lavoro ad alte temperature. Si parla di limiti di 60-70 decibel nei reparti; di 65-75 all’esterno e di 55-45 alla recinzione dell’azienda, valori da seconda classe quando in realtà ci troviamo in terza” ha spiegato Tiengo. Sembra inoltre che la Fomas non userà più l’acqua dell’acquedotto per raffreddare i prodotti ma che ripristinerà un vicino pozzo inagibile perché inquinato. Il vero problema, come hanno sottolineato tutti i consiglieri di minoranza, sembra essere il trasporto dei nuovi prodotti che fonderà insieme l’azienda, davvero di ingenti dimensioni. “ Sembra che le entrate e le uscite saranno leggermente superiori rispetto a oggi ma i trasporti eccezionali di solito viaggiano di notte e quindi non dovrebbero procurare grandi problemi di traffico” ha concluso Tiengo. La risposta è stata duramente criticata da Angelo Pirovano del PDL che ha espresso tutta la preoccupazione del gruppo ‘azzurri e verdi’ per i camion “ Con prodotti così grandi come faranno a passare? Da dove passeranno”?
Sembra infine che l’impatto visivo dei due nuovi capannoni non sarà eccessivo, come hanno dimostrato i tecnici con alcune ricostruzioni in 3D, grazie soprattutto ad un già esistente edificio di 18 metri di altezza nei confini della Fomas.
Al termine della discussione il gruppo di minoranza si è astenuto dalla votazione, dichiarando: “Siamo favorevoli all’espansione della società Fomas ma non con l’amministrazione che non ha permesso di discutere per tempo questo delicato tema”.

Sara Pinotti “MERATEONLINE

GRUPPO CONSILIARE PDLLEGAPEROSNAGO: DICHIARAZIONE DI VOTO

sabato, luglio 4th, 2009

Deroga alla societa’ “Fomas spa” per realizzazione di due edifici industriali aventi altezze superiori a quelle previste dal p.g.t .

Nello  specifico vengono richieste  due deroghe.

La  prima   interessa  il realizzando nuovo capannone  interamente sul Territorio di Osnago   destinato  ad accogliere  i materiali gia’ lavorati e pronti per la consegna : detto nuovo capannone avrà un’altezza di 14 metri  che supera di due metri il limite previsto dal PGT  (12 ml.)

La seconda deroga  interessa il nuovo   ampio  capannone   di 22 metri di altezza  che verrà realizzato a cavallo del confine con Merate sempre  all’interno dell’attuale polo industriale   ma che prevede un supero di  ben dieci metri del limite di altezza  attualmente previsto dal pgt .

Il nostro Gruppo  ritiene utile per il Paese favorire i  rilevanti investimenti  programmati dalla FOMAS  che comporteranno un aumento  della manodopera occupata di circa 70 addetti, tuttavia critica il metodo utilizzato dall’ attuale Amministrazione che pur avendo ricevuto la richiesta della Fomas in data 02 Aprile 2009, ha inteso  lasciar trascorrere l’intero periodo di campagna elettorale prima di affrontare  il problema e non ha utilizzato questo tempo per distribuire alla cittadinanza le esatte informazioni su  quale tipo di lavorazione si andrà ad ospitare nel complesso industriale  al fine di dare  la dovuta sicurezza agli abitanti dei quartieri vicini, a proposito di  emissioni acustiche, vibrazioni, o altri eventuali disturbi.
Salvo poi giustificare la massima premura  posta nella convocazione di questo Consiglio Comunale con l’esigenza di non ritardare l’avvio dei lavori della Fomas!

Solo su  precisa  ed unanime richiesta della Consulta lo scorso 29.06.2009 si è potuto avere un incontro  con i tecnici della FOMAS   che hanno fornito ampie assicurazioni  in tema di assenza di vibrazioni,  emissioni di rumori   al di sotto delle tolleranze previste ed azzeramento delle emissioni inquinanti.

Per questo ritardo nel  rilascio della doverosa informativa alla cittadinanza ed in particolare a quella consedente   con l’insediamento industriale della Fomas, ci asteniamo dalla votazione  in quanto favorevoli    all’ampliamento  della Fomas ( con tutte le garanzie fornite dai tecnici) ma contrari nel metodo adottato dalla Giunta Strina, carente nella informativa alla Cittadinanza.

PDLLEGAPEROSNAGO

Osnago, 02.07.2009