GRANDE VIABILITA’ … i problemi si devono risolvere alla radice

marzo 10th, 2010 Lascia un commento »

GRANDE VIABILITA’ ……..sì alla Tangenziale Est fino a Cernusco .. e oltre!!

Mi  riferisco alle dichiarazioni  di recente  riprese   dagli organi di stampa   per plaudire all’iniziativa dell’Assessore Provinciale  Stefano Simonetti  che intende avviare a soluzione  il maggior problema viabilistico del Meratese affrontando il prolungamento della Tangenziale  Est verso Lecco.

Nell’incontro  coi Sindaci   svoltosi lo scorso 30 Novembre 2009  a Merate  per illustrare il Piano Triennale delle OO.PP.   accanto alle voci dei vari Sindaci presenti che richiedevano interventi particolari per il proprio Paese,  avevo anch’io   prospettato  all’Assessore l’urgenza di  risolvere alla radice la questione portando  più a Nord l’imbocco   della Tangenziale  Est .

Nelle previsioni  dell’Assessore    la Tang. Est  dovrebbe    risalire fino a Calco, io più realisticamente ho fatto presente che  la T.E.   deve giungere    con le sue due corsie per senso di marcia   almeno alla rotonda del Pino ad intercettare  il flusso veicolare  che scende dal Meratese e dal Casatese  all’ origine del micidiale incolonnamento che i pendolari sperimentano ogni mattina .

Infatti  ritengo piuttosto miope l’atteggiamento dei vari Sindaci della zona che si “gettano addosso l’un l’altro” il traffico di attraversamento a colpi di divieti e sensi unici (giocando a chi è più furbo) , dimenticando che tutto il traffico del mattino (e sera di ritorno) è un traffico nord-Sud  Milanocentrico  che deve arrivare all’imbocco della T.E. di USMATE PER LAVORO NON PER DILETTO. Quando il povero automobilista (parlo per esperienza) la raggiunge, non è alla fine dei problemi, ma solo all’inizio in quanto  dal  Casello di Carugate in avanti  lo attendono incolonnamenti anche di 40 minuti per varcare la “gola stretta” della Gobba .

Solo portando l’imbocco della Tangenziale almeno  fino all’innesto sulla   Como- Bergamo (non oso nemmeno sperare che arrivi a Lecco)   si potrà restituire alla  viabilità locale un respiro più agevole.

Nel medesimo articolo  ho già intravisto il “fuoco di sbarramento”     messo in atto  dal Sindaco di Osnago    Dr. Strina,   che si preoccupa del costo dell’opera e dello scavo profondo, e del Sindaco di Cernusco   Dr. Bagnato .

Da politico (io con la “p” minuscola perché sono di Minoranza) ai Politici con la “P” maiuscola in quanto mi rivolgo ai Sindaci ed all’opinione   pubblica che mi legge dico che è’ finita l’ora delle ipocrisie!

I Politici   devono dare gli indirizzi per la soluzione alla radice  del  problema ed   i Tecnici troveranno le soluzioni   piu’ idonee.!

In questi giorni  ho letto   sul Vostro Giornale che il Presidente della Confindustria Lecchese  Ing. Keller  durante un incontro al Rotary di Merate  ha fatto  presente  che  per risollevare l’economia del Lecchese, bisogna   attirare sul nostro Territorio gli investimenti delle Multinazionali , creare parchi industriali e logistici.

Tutto ciò è irrealizzabile senza una RETE DI GRANDE VIABILITA’ CHE  PERMETTA DI MUOVERSI.

Quanto costa un camion che  perde ogni giorno un’ora di viaggio solo per  arrivare a Carugate ?? o che resta fermo venti minuti al passaggio a livello della Cappelletta (Osnago) ??

La popolazione da noi si attende la soluzione dei problemi,  almeno dimostriamo  il buon senso di sederci intorno ad un tavolo per ascoltare e fare proposte onde stabilire una volta per tutte come risolvere il problema dei problemi: la Viabilita’! Se non lo facciamo ora che La Provincia di Lecco,  La Provincia di Monza, e la Regione Lombardia  sono Amministrate dagli stessi Partiti, quando potremo farlo?

Claudio Brambilla

Capogruppo “PDLLEGAPEROSNAGO”

www.pdllegaperosnago.it

TESTAMENTO BIOLOGICO o D.A.T. Dichiarazioni Anticipate di Trattamento

febbraio 28th, 2010 Lascia un commento »

Nello   scorso Consiglio Comunale del 19.2.2010,  il Consiglio Comunale   con i voti  favorevoli dei soli Consiglieri del gruppo Progetto Osnago (  noi abbiamo votato contro)   ha approvato il Regolamento Comunale per l’istituzione del Registro delle DAT.

All’inizio del dibattito  è sorta una pregiudiziale in quanto tale argomento non figurava discusso  nella apposita  Commissione Consiliare dei Regolamenti:  il tema era indicato tra  gli argomenti all’ordine del giorno   della Commissione stessa  ma non dibattuto in quanto rinviato  ad altra sede.

Per  dirimere la questione il nostro   Capogruppo  ha proposto di ritirare l’argomento   dall’ordine del giorno  in quanto non essendoci nessuna premura (  l’istituzione del Registro non è ancora previsto da alcuna Legge) e nessuna scadenza si sarebbe potuto,   con buona pace di tutti,  investire nuovamente del tema  la  apposita Commissione e riportarlo     in discussione    al prossimo consiglio Comunale.

La Maggioranza  ha insistito per l’approvazione immediata provocando di conseguenza  le dimissioni   seduta stante del Consigliere Maggi Angelo dalla Presidenza della Commissione  per ovvia protesta a stigmatizzare la protervia    dell’Amministrazione.

Il   mattino seguente abbiamo capito tutti il perche’: Il quotidiano “IL GIORNO”  era già in edicola con fotografia del Sindaco e titolo in grassetto a sbandierare l’approvazione del Regolamento come PRIMO COMUNE della  Provincia di Lecco.

Ovvio che l’articolo del  ” Il Giorno”    sia   stato   “già confezionato”   qualche giorno prima in quanto  la sera dell’approvazione    di giornalisti del quotidiano  in Consiglio Comunale   non ce n’erano e   la seduta stessa   si è protratta ben oltre i tempi utili per l’inserimento dell’articolo   il giorno seguente.

INSOMMA   ERA TUTTO PREVISTO PER   CONSEGUIRE  UN RISULTATO D’IMMAGINE.

Per rinfrescare a tutti Voi i temi legati a quest’argomento,  pubblico la dichiarazione di voto  rilasciata  nella seduta Consigliare del   27 Novembre 2009  in occasione della  votazione sull’ODG   che   impegnava il Sindaco e Giunta    a procedere   alla approvazione di un Regolamento Comunale Telematico per l e  DAT (Dichiarazioni   anticipate di Trattamento)

““MOZIONE PER L’ISTITUZIONE DEL REGISTRO TELEMATICO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO SANITARIO (TESTAMENTO BIOLOGICO)”

LA Mozione     esaminata    nel Consiglio Comunale del 27.11.2009 è  una fuga in avanti  su  un  tema “sensibile”  che richiede di essere discusso nelle sedi  appropriate e con pacatezza.

Con l’ordine del Giorno proposto dal Sindaco Strina viene presentato come  un  nuovo  strumento a servizio dei cittadini Il  cosiddetto “ Registro Telematico  delle D.A.T. Dichiarazioni Anticipate di Testamento ”  in una versione Comunale .  Purtroppo   altro non è  che l’ennesima  battaglia   portata avanti dal   fronte laicista che muove   dalla  grande visibilità che ebbe alcuni mesi fa  il tema del “fine vita”  legato alla figura della scomparsa Eluana Englaro.

Sull’argomento è in corso al Parlamento l’esame di una proposta di Legge   che comprende  anche le cosiddette “D.A.T.” dichiarazioni anticipate di Testamento    la cui discussione è calendarizzata  per il prossimo mese di Dicembre e buon senso vorrebbe  che si attendesse il varo della Legge specifica senza fughe in avanti inutili e solo propagandistiche.

Infatti il Consiglio Comunale   non ha competenza sul tema  dei “Diritti  Fondamentali della Persona” eppertanto ogni Deliberazione conseguente è nulla in quanto riservata al Parlamento ai sensi dell’art. 117 della Costituzione.

Nello specifico, senza voler  togliere lavoro ai profondi conoscitori del Diritto,    l’argomento delle “DAT” non può risolversi   con l’istituzione di un semplice registro  a livello Comunale  per dimostrare che essa c’è,  ma occorre   stabilire come rendere la  D.A.T. ancora attuale   nel momento in cui  si manifesta la situazione reale di malattia  in cui dovrebbe essere applicata.

Nei Paesi dove gia esiste un Legge in proposito,  accade che queste Dichiarazioni vengano  modificata ed aggiornata piu’ volte in quanto la persona può cambiare orientamento e d’altro canto anche le terapie evolversi .

Occorre inoltre rispondere alle seguenti domande:

  • quali dichiarazioni deve contenere,
  • su quali aspetti delle terapie deve valere
  • come renderla accessibile e chi deve farla rispettare, forse gli Amministratori Comunali? (problema del fiduciario).

Vi è anche un aspetto etico importante  dove la DAT  orientandosi a normare  il “fine vita” con l’esclusione di trattamenti che la possano  allungare in forma artificiale,    apre una pericolosa  porta   verso l’eutanasia che deriva   dal ribaltamento del concetto  di  rispetto assoluto della vita  che diventa  un valore relativo:  la vita viene considerata come non piu’ degna di essere vissuta in questa condizioni e quindi  si passa in breve   al concetto di “degna morte”   relativizzando il valore stesso della Vita .

Molti altri aspetti sono da considerare intorno a questo argomento al quale è bene avvicinarsi non prima che il Parlamento – unico Organo dello Stato che può Legiferare – si  sia pronunciato  sulla proposta di Legge in esame. Per quanto sopra espresso votiamo contro all’Ordine del Giorno  proposto dal Sindaco.

PDL- Lega  per Osnago

Il Capogruppo Claudio Brambilla

MADIGAN’S, le intenzioni……………….. sembrano buone.

febbraio 20th, 2010 Lascia un commento »

Nel Consiglio Comunale di ieri Venerdi  12 Febbraio 2010   due erano gli argomenti  attesi:

  • L’Ordine   del Giorno   sugli  accessi all’area ex Madigan’s   e   viabilità   via delle  Marasche presentato dal Consigliere Indipendente  Arlati Francesco  ma condiviso e  sottoscritto anche da  nostro Gruppo Politico;
  • la presentazione del Regolamento per le Dichiarazioni  Anticipate di Trattamento (DAT)   argomento meglio conosciuto come Testamento biologico  che è stato approvato  dal Consiglio a Maggioranza   con i nostri voti   ASSOLUTAMENTE   contrari  per le motivazioni già ampiamente spiegate nel precedente Consiglio Comunale di  Novembre. (vedi in altra parte di questo sito).

MADIGAN’S

Il  Consigliere     Arlati  Francesco ha dato lettura dell’Ordine del giorno proposto  e  lo ha  illustrato    anche con la proiezione di  alcune “slide”  tra cui un progetto di ampia massima    con l’indicazione del tracciato proposto  per realizzare l’accesso  agli esercizi commerciali   sorti sull’area ex Madigan’s  in tutta sicurezza.

L’idea  sviluppata  nel corso  di   una  serie   di incontri tra i rappresentati  dei residenti della zona Marasche  e tra i Consiglieri di Minoranza,   risolve   il problema     dell’accesso  in sicurezza ai nuovi negozi    e di riportare maggiore vivibilità  sulla Via delle Marasche. La viabilità di accesso  partirà  direttamente dalla rotonde del Belvedere   correndo  in fregio alla   provinciale 342dir ma restando da questa nettamente separata.

La soluzione proposta prevede una diversa collocazione  della   pista ciclopedonale   che, per chi viene dal centro Paese, proseguirà diritta subito dopo il tunnel di attraversamento anzichè piegare a destra come è attualmente.

Con questo accorgimento e   la realizzazione di un prolungamento del tunnel di 2/3 metri, si crea lo spazio per il controviale di accesso e   per un’area  a verde piantumato che fungerà da barriera filtro antirumore e di  sicurezza.

A parziale  modifica   del nostro  ODG  è stato presentato un emendamento a firma  dl Sindaco che elimina o modifica  alcune diciture della nostra  proposta e precisa       che   l’Input   alla Provincia per l’inserimento della rotonda Belvedere   nel piano triennale delle opere è avvenuto per  iniziativa  dell’Amministrazione   di  Osnago.

Ancora l’emendamento precisa che gli oneri di attuazione  del  controviale di accesso e delle opere relative saranno interamente  posti a carico  della    parte Lottizzante (TN Building’s).

In chiusura dell’ampio dibattito apertosi, presente anche un folto numero di cittadini residenti  nella zona, ho chiesto la parola   per   avere  le seguenti conferme dal Sindaco:

a)      Intanto ch si apprezzi la novità importante che per la prima volata la Minoranza sempre tacciata di criticare senza mai proporre,  stavolta  fa una proposta  suffragata da incontri con le parti interessate (Provincia di Lecco nella persona dell’Ass. Simonetti e Comitato Marasche)  nonché   da una rappresentazione grafica  del progetto, da utilizzare   come base per inviare alla Provincia le istanze del Comune di Osnago al riguardo della sistemazione della rotonda Belvedere ed accesso area ex Madigan’s;

b)      Avere conferma che dopo il voto unanime del Consiglio Comunale sull’Ordine del Giorno emendato con le proposte del Sindaco, alla Provincia  vada la soluzione prospettata da noi e dal Comitato delle Marasche  e che il Comune si impegni fattivamente  a sostenerla;

c)       Che  a fianco dello stanziamento   fondi  già   assicurato dalla Provincia (nell’ordine di € 350.000) ed allo stanziamento  dovuto dal soggetto economico che sta realizzando l’intervento (TN Building’s)   ci sia anche la disponibilità del Comune a versare una quota parte per assicurare  il buon esito dll’iniiziativa, tanto piu’    che  a fronte  del  fabbricato    appena inaugurato, il Comune ha introitato a titolo di oneri di urbanizzazione almeno  150.000  non investiti in questo comparto.

La replica del Sindaco  Strina e ribadita anche dall’intervento del Capogruppo di Progetto Osnago Paolo Brivio  è stata sì  di conferma al sostegno di questa soluzione con un distinguo  un po’ troppo marcato  sul fatto che  le soluzioni Tecniche non competono al Consiglio ma appunto ai Tecnici.

Su questo punto   è meglio essere chiari:   L A   POLITICA  DA’ GLI INDIRIZZI  ED I TECNICI   TROVANO LA SOLUZIONE !!

L’ordine del giorno è stato approvato con voto unanime dell’intero Consiglio Comunale.

La vicenda è stata  dibattuta  mediante presentazione di   interpellanza in data   14.09.2009    e mediante l’odierna presentazione di specifico ODG,    continueremo a   seguirla da  vicino   per favorirne la risoluzione nei migliore dei modi.

Claudio  Brambilla