Prima iniziativa 2012: SICUREZZA!

gennaio 1st, 2012 Lascia un commento »

Sulle pagine dei notiziari locali ed anche sempre piu’ spesso nelle “chiacchere” della Gente Comune si percepisce la presenza di un insidioso   sentimento di insicurezza nelle  nostre case e delle nostre famiglie.

Furti nelle abitazioni anche in pieno giorno, rapine nei  negozi o a passanti  indifesi   sono ormai una presenza fissa  che ha subito una accelerazione  sotto le Festività appena passate.

A tale  proposito il nostro partito “PDL” a livello locale ha assunto l’iniziativa di presentare una mozione in tutti i Consigli Comunali  del Circondario Meratese  per attirare l’attenzione delle Competenti Autorità sul problema ed avviare iniziative specifiche per garantire maggiore sicurezza   alla Popolazione.

La nostra Mozione   il cui testo riportiamo  di seguito è stata presentata  lo scorso     19 Dicembre 2011 al Comune di Osnago  e verrà discussa nel Consiglio Comunale che si terra a fine Gennaio.-

MOZIONE SULLA SICUREZZA

Il Consiglio Comunale

premesso

-    che negli ultimi mesi il problema della sicurezza nei Comuni del meratese e della Brianza si è riproposto in maniera drammatica a causa di continui e ripetuti furti e  rapine contro le abitazioni private, gli istituti di credito e gli esercizi commerciali, nonché di frequenti atti vandalici contro il patrimonio pubblico e privato, destando grande preoccupazione ed allarme nella nostra comunità e provocando di fatto una riduzione della qualità della vita;

-    che le forze dell’ordine presenti sul territorio, alle quali va tutto il nostro sostegno, nonostante gli sforzi quotidiani, non risultano numericamente sufficienti al contrasto di detti fenomeni criminali;

-         che tutti gli amministratori devono avere a cuore l’incolumità e la sicurezza dei cittadini;

-    che occorre incidere sulle cause e non solo sugli effetti delle azioni criminali e, pertanto, intensificare i rapporti tra cittadini, governi locali e forze dell’ordine, al fine di avviare una vera e forte opera di prevenzione del crimine;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

-         a richiedere al Governo, alla luce dell’emergenza criminalità riscontrata nella Brianza e nel meratese, un generale potenziamento delle forze dell’Ordine già presenti sul territorio e l’istituzione di un Commissariato di Pubblica Sicurezza;

-    a potenziare i mezzi tecnologici per la sicurezza (videosorveglianza, illuminazione pubblica etc.) e ad aumentare la collaborazione tra i vari corpi di  polizia locale presenti sul territorio;

-    a rafforzare le azioni volte ad un efficace e puntuale controllo del territorio allo scopo di prevenire i reati e garantire la sicurezza;

-    ad intraprendere campagne pubbliche di sensibilizzazione sul tema della legalità e della sicurezza che promuovano la partecipazione attiva dei cittadini alla tutela dei beni privati e pubblici;

- ad iniziare una preventiva attività di controllo, avvalendosi degli strumenti a disposizione, su generalità, documenti, tipo di occupazione e quant’altro riguardo gli stranieri giunti nel nostro Comune;

-         ad inviare la presente mozione al Presidente della Repubblica, al Governo, Prefetto di Lecco, Presidente della Regione, Presidente della Provincia di Lecco e a tutti i Parlamentari del territorio.

Per Il Gruppo Consigliare “PDLLEGAPEROSNAGO”: Brambilla Claudio

Arlati Francesco – In proprio

3 Nuove interpellanze sul Decoro Urbano, Sprechi, e Curt Mimich

ottobre 31st, 2011 Lascia un commento »
Spett.le

COMUNE DI OSNAGO

Viale Rimembranze, 3 – 23875 Osnago (LC)

* segreteria@osnago.net

Alla c.se att.ne dell’ufficio segreteria e protocollo

INTERPELLANZA ex art. 19 Reg. CC

I sottoscritti consiglieri comunali

PREMESSO

che a fronte dei tagli ai comuni e agli scioperi dei sindaci (con relativi volantinaggi) si intende far rilevare come non sempre il denaro pubblico venga speso in maniera oculata:

1)                               Con riferimento all’incarico del  “fund rising”, facciamo notare l’attività specifica non abbia prodotto alcun vantaggio per il Comune mentre l’unico documento  esibito dalla professionista sia consistito unicamente in una relazione (inutile) in più punti copiata parola per parola da “Wikipedia”, e consegnata dopo ben 285 giorni di congedo per maternità a fronte di una consulenza prevista in un totale di 50 ore in un anno: ci chiediamo quale sia stato il vantaggio per la Comunità di una spesa sostenuta per euro 2.500;

2)                               Con riferimento al bar per famiglie presso il Parco Matteotti, gestito dalla società Domino Café, facciamo notare come durante il primo anno di esercizio esso abbia incassato 31mila euro lordi, di cui 1700 ceduti al Comune. Stante giustamente gli scarsi incassi il Comune ha provveduto a rimpinguare il registratore di cassa del bar con 6700€. Considerato il previsto  ruolo educativo e sociale dell’attività, il comune si è impegnato inoltre al pagamento delle spese per le utenze di acqua, gas ed energia elettrica connesse all’esercizio dell’attività di bar (a quanto ammontano???). Tutto ciò a fronte di una apertura giornaliera di una manciata di ore.

3)                               Con riferimento al bar sottostante la sala Civica Pertini, recentemente abbiamo assistito al cambio di gestione del bar stesso, e nella circostanza abbiamo appurato che il Comune vanta nei confronti della precedente gestione un credito non incassato  di 26mila euro (peraltro vantato a bilancio quale attivo), riferito al periodo di locazione ottobre 2009 – aprile 2011. Si intende pertanto conoscere quali azioni giudiziarie l’amministrazione ha inteso intraprendere per il recupero dei crediti di locazione morosi. Contestiamo inoltre che a differenza delle buone abitudini, nel nuovo contratto all’attuale conduttore   non viene richiesto né un deposito cauzionale né una fideiussione bancaria a garanzia del puntuale pagamento dei canoni di locazione, con ciò creando le premesse per nuovi contenziosi senza fare tesoro dei precedenti.

INTERPELLANO LA GIUNTA ED IL SINDACO

per conoscere

quali azioni verranno intraprese per ridurre lo sperpero di denaro pubblico a favore di una politica più attenta alle esigenze dei cittadini osnaghesi.

Osnago, li 28 Settembre 2011

Claudio Brambilla – a nome del gruppo PDL-LEGA per Osnago

Francesco Arlati – in proprio

Spett.le

Sig. Sindaco del

COMUNE DI OSNAGO

Viale Rimembranze, 3 – 23875 Osnago (LC)

* segreteria@osnago.net

Alla c.se att.ne dell’ufficio segreteria e protocollo

Oggetto: INTERPELLANZA ex art. 19 Reg. CC – Decoro Urbano

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

RICHIAMATA

L’ordinanza sindacale 14 Dicembre 2009, n. 52 in materia di decoro urbano,

SEGNALANO ALLA SV QUANTO SEGUE:

1)                               Le piantumazioni sulla pubblica via, prospicienti la Fiera San Giuseppe Artigiano offrono uno spettacolo sconcio, in quanto la crescita del verde ha inglobato completamente il marciapiede rendendolo inagibile e costringendo passanti e cittadini a camminare sul sedime stradale, esponendoli a gravi pericoli.

2)                               Il recente abbandono da parte della Fiera della sede di Via Gorizia determina la definizione di chi dovrà provvedere alla manutenzione del verde del “ Tumbon”, che era stato posto a carico della Fiera stessa. Nel frattempo il verde non curato sta soffocando lo storico monumento osnaghese.

3)                               La fontana di Via Roma, costata alle tasche dei cittadini 70mila euro, si presenta già in uno stato indecoroso, per via dell’accumulo di calcare sul selciato, mentre il cordolo rosso di protezione risulta completamente scrostato.

4)                               La pulizia e la manutenzione del verde  di diverse vie del Paese (quali via della Tecnica, Via San Carlo, via dell’Artigianato via del Colombaio, etc.), nonché del bosco urbano e del magazzino comunale in via degli Alpini  appare  alquanto  insufficiente;

5)                               Raccogliendo le forti lamentele rappresentiamo l’inderogabile necessità di pulizia e igienificazione della latrina pubblica ubicata al cimitero.

6)                               Lo scaduto livello di decoro in paese è determinato anche alla cronica insufficienza di cestini della spazzatura (dal centro alla stazione, zona Marasche), causa degli accumuli di immondizia lungo il ciglio delle vie e sotto tavolini e panchine.

7)                               Con riferimento a via Mazzini, si segnala che in luogo del tratto di muro caduto è stata posizionata molto provvisoriamente una lamiera del tutto inadeguata.

Tanto premesso i sottoscritti

INTERPELLANO LA GIUNTA ED IL SINDACO

per conoscere

quali provvedimenti si intendono adottare per ovviare a tali sgradevoli manchevolezze segnalate.

Osnago,  28 Settembre 2011

Claudio Brambilla – a nome del gruppo PDL-LEGA per Osnago

Francesco Arlati – in proprio

Spett.le

COMUNE DI OSNAGO

Viale Rimembranze, 3 – 23875 Osnago (LC)

* segreteria@osnago.net

Alla c.se att.ne dell’ufficio segreteria e protocollo

Oggetto: INTERPELLANZA ex art. 19 Reg. CC

Il sottoscritto Claudio Brambilla,

premesso

che  in data recente è stata pubblicata  su “MerateOnline” la notizia  di una ipotetica soluzione della  sofferta vicenda  inerente la ristrutturazione  urbanistica  nota come “curt di’ Mimich”, nella quale viene ipotizzato  l’ingresso di  una nuova controparte, il che  lascerebbe intravedere  una ripresa dei lavori;

interroga la S.V.

per conoscere se effettivamente esista una concreta trattativa tra le controparti interessate che possa favorire  lo sblocco della vicenda o se siano notizie del tutto infondate, in quanto anche un anno fa, sempre sul medesimo giornale “online”, era stata data come certa la definizione della vicenda, poi non realizzatasi.

Poiché come noto diverse famiglie del Paese sono interessate alla soluzione della vicenda, e ne soffrono dal punto di vista economico e morale, ritengo pura speculazione la pubblicazione di tali notizie che creano solo false aspettative tra gli interessati e non portano vantaggio ad alcuno. Nella circostanza l’interpellante chiede aggiornamento sull’escussione della garanzia fideiussoria che avrebbe dovuto garantire gli oneri spettanti al comune ammontanti a ca. euro 350.000.-

In attesa di risposta nella prossima seduta consiliare, od eventualmente per iscritto entro trenta giorni, porgiamo distinti saluti.

Osnago, li 28 Settembre  2011

Claudio Brambilla – a nome del gruppo PDL-Lega per Osnago

Curt di Mimich: altri 361.000 euro in fumo!

ottobre 2nd, 2011 Lascia un commento »

La discussione relativa al punto n. 8 del C.C. del 30 Settembre u.s., è stata l’occasione per  capire  le cause del ritardo lamentato dal Comune in merito al mancato incasso di Oneri di Urbanizzazione per euro 361.000  che appunto il Comune  vanta nei confronti della società “OIKOS srl” (Arch. Conti)  alla quale fa capo l’iniziativa immobiliare denominata Curt di MIMICH  e che tiene in angustie una ventina di famiglie di Osnago che rischiano sempre piu’  di non arrivare all’acquisto della casa.

Tutto nasce dalla documentazione allegata al punto  8)  dell’ODG   .    Nella stessa vi è una relazione del Responsabile del  Settore Tecnico  che descrive tutti i passaggi inerenti alla mancata riscossione di euro 361.000, relativi ad oneri di urbanizzazione, che il proprietario della iniziativa  di ristrutturazione  ( Arch. CONTI   con società a Lui facente capo)  aveva  garantito al Comune   consegnando una fidejussione da escutere nel caso che i lavori previsti(sistemazione area adiacente a via s. Carlo e dintorni) non fossero stati eseguiti nei tempi previsti.

Da detta relazione abbiamo desunto  che la richiesta di pagamento è stata piu’ volte inoltrata dal Comune  e di fatto la “compagnia” ha sempre posticipato il pagamento fino a dichiarare che nulla era dovuto in quanto la garanzia risultava nel frattempo scaduta e non escussa  (richiesta nel pagamento) nei termini previsti.

Poi abbiamo verificato, con grande  sorpresa, che la “cosiddetta” garanzia fidejussoria  non risultava rilasciata da una Banca o da una Assicurazione, come  si è solito fare in questi casi, ma, fatto del tutto inusuale prestata da una società di leasing!!

Abbiamo verificato che questa società, nel frattempo,  è stata  DICHIARATA FALLITA nel Marzo scorso.

Le domande  da noi poste in C.C. al Sindaco erano:

- come mai è stata accettata  a garanzia di un importo così elevato una fideiussione  rilasciata da una società inidonea,  invece di pretendere una garanzia bancaria o assicurativa?

- Come mai la stessa  garanzia non è stata  (escussa = richiesta di pagamento)  in tempo utile?

- Come mai il Comune ha continuato a scrivere alla società in ordine al pagamento anche dopo che la stessa è stata dichiarata fallita?

In buona sostanza è stato fatto presente al Sindaco che per noi il Comune di Osnago quei 361.000 euro non li vedrà piu’ in quanto, all’interno del Comune, chi doveva vigilare e tenere ben aperti gli occhi   non lo ha fatto in misura sufficiente, tenendo un comportamento quanto meno negligente.

Nel medesimo punto all’ordine del giorno  figurava anche la richiesta di procedere con l’incarico ad un Legale per ottenere dal Tribunale  un  decreto ingiuntivo  contro la società fallita. Abbiamo rappresentato al Sindaco l’inutilità di spendere altri soldi in quanto ora la società è fallita e quand’anche  il Tribunale concedesse il Decreto Ingiuntivo   lo stesso non equivarrebbe automaticamente al pagamento, ma comporterebbe solo il diritto da parte del Comune di iscrivere il proprio credito di euro 361.000  verso il Fallimento della società di leasing che ha  rilasciato la garanzia in oggetto.  Se il Tribunale accerterà che per i creditori è rimasto zero nelle casse della società di leasing (Medusa Leasing Italia spa   di Cassino (Fr) al Comune spetterà  ZERO!

Poichè tutto questo  (e scusate se è poco!) era nelle pieghe di una semplice autorizzazione a procedere alla asfaltatura di un tratto di Via S. Carlo, non abbiamo inteso partecipare alla votazione uscendo dalla sala prima della stessa.

Il Capogruppo

Claudio Brambilla