Alla fine del corrente mese la Giunta approverà le nuove tariffe della I.M.U. imposta che sotto mentite spoglie ripristina la tassazione sulla prima casa che fu saggiamente abolita dal Governo Berlusconi.
Non solo ma oltre a modularla in maniera pesantissima sulla seconda casa o immobili dati in locazione, si appresta a quasi triplicare l’addizionale Comunale che in misura progressiva andrà a gravare soprattutto sui redditi Medio bassi …….perchè di redditi medio alti non ce ne sono proprio o sono pochissimi e quindi alè bastoniamo chi già paga tutto e soprattutto subito!
IMU PRIMA CASA: 4,8 per mille
IMU ALTRI FABBRICATI (seconda casa o locali dati in locazione): 8,8 permille
ADDIZIONALE IRPEF : Ulteriormente innalzata a scaglioni fino allo 0,8% (oggi 0,3%).
Tutto per EVITARE di ridurre la sovrabbondante spesa di funzionamento della macchina Comunale!
Ma noi onesti cittadini che già ci sobbarchiamo l’aumento dell’ IVA, delle tariffe, della benzina, dei mutui e dei servizi (trasporti pubblici in primis) cosa faremo? Non lo so, ma una cosa possiamo chiederla agli Amministratori Comunali : non bisogna SOLO adeguare le entrate (Tasse) alle Uscite (spese), come sta facendo il Governo Monti ma porre ogni sforzo nella riduzione di quest’ultime…..invito che avevo già rivolto in modo chiaro all’Amministrazione in occasione del commento al primo bilancio di previsione della presente Legislatura.
Di seguito riportiamo il testo della Mozione che abbiamo preparato per sensibilizzare l’Amministrazione e he verrà discusso in sede di prossimo Consiglio Comunale il 27 APRILE p.v.
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MOZIONE ex art. 20 Reg. CC
OGGETTO: Pronuncia del Consiglio Comunale di Osnago sul Titolo III Capo II (Disposizioni in materia di maggiori entrate) art. 13 del decreto legge 6 Dicembre 2011, n.201, coordinato con la legge di conversione 22 Dicembre 2011, n.214, recante: “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, al fine del contenimento delle aliquote dell’Imposta Municipale Propria.
Riconosciuto il momento di particolare difficoltà economica in cui versa la Nazione;
Visto il decreto legge 6 Dicembre 2011, n.201, coordinato con la legge di conversione 22 Dicembre 2011, n.214, recante: “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, cd. Decreto Salva Italia, Titolo III, Capo II “Disposizioni in materia di maggiori entrate”, articolo 13 “Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria”;
Appreso che il settimo comma dell’ut supra decreto legge dà la possibilità ai Consigli Comunali di normare l’aliquota per il calcolo dell’imposta municipale propria sulla prima casa al minimo previsto dalla sopra citata legge, cioè lo 0,2 per cento;
Considerato che la casa, la prima casa, è un bene primario per la società italiana e tutte le famiglie che la compongono, già fortemente provate dalla crisi in atto, si trovano a dover affrontare quotidianamente grandi sacrifici economici;
Considerato che in questo momento di particolare difficoltà economica il consiglio comunale ha il dovere di attenuare la pressione fiscale su i propri concittadini imposta da questa ennesima nuova manovra;
Ritenuto che sia inopportuna ed iniqua una ulteriore tassa che prenda di mira un bene essenziale e primario quale la prima casa, che costituisce un complemento necessario della persona che la possiede e la usa;
IL CONSIGLIO COMUNALE
impegna la giunta e il sindaco a formulare per l’introduzione dell’IMU una proposta che favorisca le aliquote delle abitazioni primarie, comprimendole al massimo, eventualmente modulando il maggior introito necessario sulle seconde case e immobili destinati ad usi diversi.
Inoltre la suddetta proposta dovrà essere accompagnata da un concreto intervento di riduzione della spesa pubblica superflua o comunque differibile. In un momento in cui tutta la Nazione paga un alto tributo di sacrifici per contemperare le quotidiane necessità di sopravvivenza alle sempre più esigue entrate ulteriormente ridotte dall’aggravarsi dell’inflazione, la revisione della dinamica di spesa del Comune di Osnago è un DOVERE.
Osnago, li 29 Marzo 2012
Claudio Brambilla: a nome del gruppo PDL-Lega per Osnago
Francesco Arlati: Consigliere Comunale


