I.M.U. – Il Comune di Osnago calca la mano sui Cittadini Onesti.

aprile 12th, 2012 1 Commento »

Alla fine del corrente mese la Giunta approverà le nuove tariffe della I.M.U.  imposta  che sotto mentite spoglie ripristina la tassazione sulla prima casa  che fu saggiamente abolita dal Governo Berlusconi.

Non solo ma oltre a modularla in maniera pesantissima sulla seconda casa o immobili dati in locazione,  si appresta a quasi triplicare  l’addizionale Comunale  che in misura progressiva andrà a gravare soprattutto sui redditi Medio bassi …….perchè di redditi medio alti  non ce ne sono proprio o sono pochissimi   e quindi alè   bastoniamo chi già paga tutto e soprattutto  subito!

IMU PRIMA CASA: 4,8 per mille

IMU ALTRI FABBRICATI (seconda casa o locali dati in locazione): 8,8 permille

ADDIZIONALE IRPEF : Ulteriormente innalzata a scaglioni fino allo 0,8% (oggi 0,3%).

Tutto per EVITARE  di   ridurre la sovrabbondante spesa di funzionamento della  macchina Comunale!

Ma noi onesti cittadini che già ci sobbarchiamo l’aumento dell’ IVA, delle tariffe, della benzina, dei mutui e dei servizi (trasporti pubblici in primis)   cosa faremo? Non lo so, ma una cosa possiamo chiederla agli Amministratori Comunali : non bisogna   SOLO adeguare le entrate (Tasse) alle Uscite (spese), come sta facendo il Governo Monti ma porre ogni sforzo nella riduzione di quest’ultime…..invito  che avevo già rivolto in modo chiaro all’Amministrazione  in occasione del commento al primo bilancio di previsione della    presente Legislatura.

Di seguito riportiamo il testo  della Mozione che abbiamo preparato  per sensibilizzare l’Amministrazione e he verrà  discusso in sede di prossimo Consiglio Comunale il 27 APRILE    p.v.

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MOZIONE ex art. 20 Reg. CC

OGGETTO: Pronuncia del Consiglio Comunale di Osnago sul Titolo III Capo II (Disposizioni in materia di maggiori entrate) art. 13 del decreto legge 6 Dicembre 2011, n.201, coordinato con la legge di conversione 22 Dicembre 2011, n.214, recante: “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, al fine del contenimento delle aliquote dell’Imposta Municipale Propria.

Riconosciuto il momento di particolare difficoltà economica in cui versa la Nazione;

Visto il decreto legge 6 Dicembre 2011, n.201, coordinato con la legge di conversione 22 Dicembre 2011, n.214, recante: “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, cd. Decreto Salva Italia, Titolo III, Capo II “Disposizioni in materia di maggiori entrate”, articolo 13 “Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria”;

Appreso che il settimo comma dell’ut supra decreto legge dà la possibilità ai Consigli Comunali di normare l’aliquota per il calcolo dell’imposta municipale propria sulla prima casa al minimo previsto dalla sopra citata legge, cioè lo 0,2 per cento;

Considerato che la casa, la prima casa, è un bene primario per la società italiana e tutte le famiglie che la compongono, già fortemente provate dalla crisi in atto, si trovano a dover affrontare quotidianamente grandi sacrifici economici;

Considerato che in questo momento di particolare difficoltà economica il consiglio comunale ha il dovere di attenuare la pressione fiscale su i propri concittadini imposta da questa ennesima nuova manovra;

Ritenuto che sia inopportuna ed iniqua una ulteriore tassa che prenda di mira un bene essenziale e primario quale la prima casa, che costituisce un complemento necessario della persona che la possiede e la usa;

IL CONSIGLIO COMUNALE

impegna la giunta e il sindaco a formulare per l’introduzione dell’IMU una proposta che favorisca le aliquote delle abitazioni primarie, comprimendole al massimo, eventualmente modulando il maggior introito necessario sulle seconde case e immobili destinati ad usi diversi.

Inoltre la suddetta proposta dovrà essere accompagnata da un concreto intervento di riduzione della spesa pubblica superflua o comunque differibile. In un momento in cui tutta la Nazione paga un alto tributo di sacrifici per contemperare le quotidiane necessità di sopravvivenza alle sempre più esigue entrate ulteriormente ridotte dall’aggravarsi dell’inflazione, la revisione della dinamica di spesa del Comune di Osnago è un DOVERE.

Osnago, li 29 Marzo 2012

Claudio Brambilla:    a nome del gruppo PDL-Lega per Osnago

Francesco Arlati: Consigliere Comunale

SICUREZZA: Testo mozione votata all’unanimità

marzo 1st, 2012 Lascia un commento »

La Mozione sulla sicurezza è stata presentata dal nostro Gruppo di Minoranza  all’interno di una iniziativa  assunta anche da diversi Comuni confinanti e scaturita da una iniziativa sollecitata anche da  esponenti del PDL  Lecchese.-

La nostra Mozione il cui testo originale  era un po’ piu’ critico rispetto a quello approvato, è stata presentata nello scorso mese di Dicembre e nel frattempo  a seguito di pubblicazione dei dati sulla Criminalità presentati nell’ultimo Consiglio Comunale, ha attirato anche l’interesse della attuale Amministrazione che  per sottolineare   la propria  sensibilità sull ‘argomento, così delicato,    ha  proposto di apportare qualche modifica al testo per avvicinarlo alle proprie posizioni e poterlo votare all’unananimità- Così  tra i due gruppi Consiliari si è concordato il testo di Mozione che nello scorso Consiglio Comunale è stato votato all’unanimità ma dopo un approfondito ed appassionato dibattito sulla crescita registrata dal fenomeno della criminalità  che è soprattutto di carattere pendolare.
Infatti l’esame  della statistica dei reati presentata dal Sindaco rappresenta una decrescita dei reati  legati alla convivenza dimostrando una buona salute del tessuto civile e sociale del Paese  mentre dimostra una netta crescita del fenomeno rapine in abitazioni private legate all’attività criminale di carattere pendolare. Abbiamo alla fine strappato una promessa alla Amministrazione di installare in concerto con le forze di P.S. una rete di telecamere per il controllo a distanza dei punti piu’ sensibili.
Di seguito il testo della Mozione concordata:
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MOZIONE SULLA SICUREZZA PROPOSTA DA PDL-LEGA PER OSNAGO

Il Consiglio Comunale

premesso

- che la fascia pedemontana della nostra regione presenta 5 province tra le prime 12 a livello nazionale (Lecco è al 12° posto) per intensità dei furti, evidenziando una specificità territoriale del fenomeno

- che da dati della Prefettura di Lecco, nei 17 comuni del meratese si è verificato  un aumento totale dei reati del 12% nel 2011, contro il 2% di aumento nel resto della provincia

- che in particolare preoccupa l’aumento del 21% dei furti (+ 9% nel resto della provincia) e ancor più specificamente l’aumento dei furti in abitazione, passati da 283 a 429 (+51%), con un picco di incremento dalla scorsa estate, di cui è necessario individuare le cause

-  che le forze dell’ordine presenti sul territorio, alle quali va tutto il nostro sostegno, nonostante gli sforzi quotidiani, non risultano numericamente sufficienti al contrasto di detti fenomeni criminali;

-  che tutti gli amministratori devono avere a cuore l’incolumità e la sicurezza dei cittadini;

-  che occorre incidere sulle cause e non solo sugli effetti delle azioni criminali e, pertanto, intensificare i rapporti tra cittadini, governi locali e forze dell’ordine, al fine di avviare una vera e forte opera di prevenzione del crimine;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

-  a richiedere al Governo, alla luce dell’emergenza criminalità riscontrata nella Brianza e nel meratese, un generale potenziamento delle forze dell’ordine già presenti sul territorio, in particolare delle pattuglie che svolgono la normale perlustrazione del territorio e il pronto intervento;

-  a potenziare i mezzi tecnologici per la sicurezza (videosorveglianza, illuminazione pubblica, etc.) in modo coordinato tra i comuni, la Prefettura e i Carabinieri, in modo che le strumentazioni risultino realmente efficaci, nonché ad aumentare la collaborazione tra i vari corpi di  polizia locale presenti nel territorio;

-  a rafforzare le azioni volte a un efficace e puntuale controllo del territorio, allo scopo di prevenire i reati e garantire la sicurezza;

-  a intraprendere campagne pubbliche sul tema della legalità e della sicurezza, che sensibilizzino i cittadini riguardo alla necessità di segnalare alle forze dell’ordine ogni fatto sospetto, per agevolarne l’azione a tutela della sicurezza collettiva;

- a intensificare l’attività di controllo, avvalendosi degli strumenti e dei mezzi a disposizione, onde prevenire fenomeni legati alla cd. “criminalità pendolare”;

-  a inviare la presente mozione al Presidente della repubblica, a governo, Prefetto di Lecco, Presidente della regione, Presidente della provincia di Lecco e a tutti i parlamentari del territorio.

Prima iniziativa 2012: SICUREZZA!

gennaio 1st, 2012 Lascia un commento »

Sulle pagine dei notiziari locali ed anche sempre piu’ spesso nelle “chiacchere” della Gente Comune si percepisce la presenza di un insidioso   sentimento di insicurezza nelle  nostre case e delle nostre famiglie.

Furti nelle abitazioni anche in pieno giorno, rapine nei  negozi o a passanti  indifesi   sono ormai una presenza fissa  che ha subito una accelerazione  sotto le Festività appena passate.

A tale  proposito il nostro partito “PDL” a livello locale ha assunto l’iniziativa di presentare una mozione in tutti i Consigli Comunali  del Circondario Meratese  per attirare l’attenzione delle Competenti Autorità sul problema ed avviare iniziative specifiche per garantire maggiore sicurezza   alla Popolazione.

La nostra Mozione   il cui testo riportiamo  di seguito è stata presentata  lo scorso     19 Dicembre 2011 al Comune di Osnago  e verrà discussa nel Consiglio Comunale che si terra a fine Gennaio.-

MOZIONE SULLA SICUREZZA

Il Consiglio Comunale

premesso

-    che negli ultimi mesi il problema della sicurezza nei Comuni del meratese e della Brianza si è riproposto in maniera drammatica a causa di continui e ripetuti furti e  rapine contro le abitazioni private, gli istituti di credito e gli esercizi commerciali, nonché di frequenti atti vandalici contro il patrimonio pubblico e privato, destando grande preoccupazione ed allarme nella nostra comunità e provocando di fatto una riduzione della qualità della vita;

-    che le forze dell’ordine presenti sul territorio, alle quali va tutto il nostro sostegno, nonostante gli sforzi quotidiani, non risultano numericamente sufficienti al contrasto di detti fenomeni criminali;

-         che tutti gli amministratori devono avere a cuore l’incolumità e la sicurezza dei cittadini;

-    che occorre incidere sulle cause e non solo sugli effetti delle azioni criminali e, pertanto, intensificare i rapporti tra cittadini, governi locali e forze dell’ordine, al fine di avviare una vera e forte opera di prevenzione del crimine;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

-         a richiedere al Governo, alla luce dell’emergenza criminalità riscontrata nella Brianza e nel meratese, un generale potenziamento delle forze dell’Ordine già presenti sul territorio e l’istituzione di un Commissariato di Pubblica Sicurezza;

-    a potenziare i mezzi tecnologici per la sicurezza (videosorveglianza, illuminazione pubblica etc.) e ad aumentare la collaborazione tra i vari corpi di  polizia locale presenti sul territorio;

-    a rafforzare le azioni volte ad un efficace e puntuale controllo del territorio allo scopo di prevenire i reati e garantire la sicurezza;

-    ad intraprendere campagne pubbliche di sensibilizzazione sul tema della legalità e della sicurezza che promuovano la partecipazione attiva dei cittadini alla tutela dei beni privati e pubblici;

- ad iniziare una preventiva attività di controllo, avvalendosi degli strumenti a disposizione, su generalità, documenti, tipo di occupazione e quant’altro riguardo gli stranieri giunti nel nostro Comune;

-         ad inviare la presente mozione al Presidente della Repubblica, al Governo, Prefetto di Lecco, Presidente della Regione, Presidente della Provincia di Lecco e a tutti i Parlamentari del territorio.

Per Il Gruppo Consigliare “PDLLEGAPEROSNAGO”: Brambilla Claudio

Arlati Francesco – In proprio